Tariffe di distribuzione, misura e commercializzazione del gas naturale

 

Delibera ARERA 367/2014/R/gas del 24/07/2014 e s.m.i.
Delibera  ARERA 775/2016/R/gas del 22/12/2016
Delibera ARERA 859/2017/R/gas del 14/12/2017

Per l’anno 2018: decorrenza 1° gennaio

Le tariffe di distribuzione, misura e commercializzazione del gas naturale a valere per l’anno 2018, di Novareti SpA, concessionaria del servizio distribuzione del gas naturale nei comuni elencati, sono determinate ai sensi della delibera dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente 367/2014/R/gas del 24/07/2014 e s.m.i. della delibera 775/2016/R/gas del 22/12/2016 e della delibera 859/2017/R/gas del 14/12/2017.
Le tariffe sono state ulteriormente definite con le delibere ARG/gas n. 200/11, 923/2017/R/com e 141/2016/R/gas.
Le tariffe sono offerte in modo non discriminatorio a tutti i clienti appartenenti al medesimo ambito nazionale e sono composte da:

  • una quota fissa espressa in Euro/pdr/anno che riguarda i servizi di distribuzione, misura, commercializzazione del gas naturale; tale quota fissa è differenziata in base al tipo di calibro del misuratore gas installato; è prevista inoltre una componente che assicura la gradualità nell’applicazione della componente di commercializzazione della vendita al dettaglio di gas (del. ARG/gas n. 200/11);
  • una quota variabile di distribuzione gas in funzione dei consumi, espressi in Smc (mc standard);
  • una quota variabile unitaria che assicura la gradualità nell’applicazione della componente di commercializzazione della vendita al dettaglio di gas (del. ARG/gas n. 200/11);
  • ulteriori quote variabili unitarie previste rispettivamente per le situazioni di perequazione e conguaglio, per interventi relativi al risparmio energetico e lo sviluppo delle fonti rinnovabili, per la qualità dei servizi gas (del. 923/2017/R/com); 
  • una quota variabile unitaria da applicarsi ai soli clienti definiti “condominio con uso domestico” a norma dell’art. 2.3 b del TIVG, “usi diversi” a norma dell’art. 2.3 d del TIVG e “servizio pubblico” a norma dell’art. 2.3 c del TIVG, con funzione di copertura del sistema di compensazione tariffaria per i clienti economicamente disagiati (del. 923/2017/R/com ); 
  • ulteriori quote variabili unitarie previste rispettivamente per la copertura degli oneri connessi all’intervento di interruzione della fornitura gas per morosità; per la copertura degli oneri derivanti da eventuali squilibri dei saldi dei meccanismi perequativi specifici per il fornitore del servizio di default distribuzione e per gli oneri di morosità dei punti di riconsegna non disalimentabili serviti dal fornitore di ultima istanza gas; per la copertura degli oneri di morosità riconosciuti ai fornitori transitori del servizio di default trasporto (del. 141/2016/R/gas).

Le tariffe sono espresse Euro/cent/Smc e sono applicate sui consumi rilevati dal misuratore, successivamente convertiti in mc standard.

Nel caso in cui in un pdr (punto di riconsegna) il misuratore installato non sia dotato di apparecchiatura per la correzione delle misure alle condizioni standard, la correzione ai fini tariffari dei volumi misurati avviene tramite applicazione del coefficiente C previsto dall’art. 6 del TUDG.

C: è un coefficiente che tiene conto della quota altimetrica e della zona climatica della località servita.
Non è utilizzato (ovvero assume valore uguale ad 1,00) nei casi in cui i contatori del gas siano provvisti di dispositivi per la correzione dei volumi.

ATTENZIONE !!
Le tariffe indicate si riferiscono alle sole componenti del servizio distribuzione gas e non al prezzo totale esposto nella bolletta del Cliente finale.


Per maggiori informazioni, consulta anche il sito dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente