Bonus sociale sulla fornitura di gas naturale

Delibera 402/2013/R/com del 26 settembre 2013

 

In attuazione di quanto previsto dal TIBEG (articolo 31, comma 31.1 dell'Allegato A della deliberazione 26 settembre 2013 402/13/R/com), le imprese distributrici e i venditori di gas naturale provvedono a dare la più ampia pubblicità alle disposizioni sul bonus sociale anche tramite il proprio sito internet, facendo riferimento al seguente schema di informativa.

Bonus sociale sulla fornitura di gas naturale

Da dicembre 2009 è attivo il cosiddetto "bonus sociale" (ovvero il regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di gas naturale). Tale compensazione, sotto forma di sconto applicato nella bolletta per la fornitura di gas naturale, è uno strumento introdotto dal Governo, che ha l'obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per il gas naturale.

Hanno diritto al bonus sociale per disagio economico tutti i clienti domestici (le famiglie), intestatari di una fornitura di gas naturale (con riferimento ad un solo punto di riconsegna), con misuratore di classe non superiore a G6 e che abbiano un ISEE inferiore o uguale 8.265,00 euro. Per i nuclei familiari con almeno 4 figli a carico la soglia ISEE è innalzata a 20.000 euro. Hanno inoltre diritto al bonus sociale per disagio economico i clienti domestici titolari di una fornitura di gas naturale e titolari, al contempo, di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.

Il bonus sociale è riconosciuto anche ai clienti domestici che utilizzano impianti condominiali alimentati a gas naturale. In tal caso, non viene corrisposto in bolletta, ma attraverso un bonifico domiciliato che potrà essere ritirato presso gli sportelli di Poste Italiane.

Il bonus è valido per dodici mesi.

Bonus sociale - Cosa cambia dal 2021

Dal 1° gennaio 2021 i bonus sociali per disagio economico saranno riconosciuti automaticamente ai cittadini/nuclei familiari che ne hanno diritto, senza che questi debbano presentare domanda come stabilito dal decreto legge 26 ottobre 2019 n. 124, convertito con modificazioni dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157 e dalla delibera ARERA n. 63/2021/R/com del 23/02/2021.
Le condizioni necessarie per avere diritto ai bonus per disagio economico non cambiano:
1) appartenere ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro, oppure
2) appartenere ad un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro, oppure
3) appartenere ad un nucleo familiare titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.
Uno dei componenti del nucleo familiare ISEE deve essere intestatario di un contratto di fornitura gas con tariffa per usi domestici e attivo, oppure usufruire di una fornitura condominiale gas attiva.
Ogni nucleo familiare ha diritto a un solo bonus sociale per disagio economico gas per anno di competenza. Il bonus sociale gas è cumulabile con il bonus sociale energia elettrica.

Cosa dovranno fare dal 2021 i cittadini per ottenere i bonus per disagio economico


Dal 1° gennaio 2021 gli interessati non dovranno più presentare la domanda per ottenere i bonus per disagio economico presso i Comuni o i CAF.
Sarà sufficiente che ogni anno, a partire dal 2021, il cittadino/nucleo familiare presenti la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l'attestazione ISEE utile per le differenti prestazioni sociali agevolate (es.: assegno di maternità, mensa scolastica, bonus bebè ecc.).
Come compilare la DSU e richiedere l'ISEE
Se il nucleo familiare rientrerà in una delle tre condizioni di disagio economico che danno diritto al bonus, l'INPS invierà i suoi dati (nel rispetto della normativa sulla privacy e delle disposizioni che l'Autorità sta definendo in materia riconoscimento automatico dei bonus sociali per disagio economico) al SII*, che incrocerà i dati ricevuti con quelli relativi alle forniture di gas, permettendo di erogare automaticamente i bonus agli aventi diritto.
Eventuali domande presentate dal 1° gennaio 2021 in poi quindi non potranno essere accettate dai Comuni e dai CAF e non saranno in ogni caso valide per ottenere il bonus.

Ulteriori informazioni:
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito internet
dell'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA): www.arera.it
o chiamare il numero verde 800166654  


*Sistema Informativo Integrato (SII) gestito dalla società Acquirente Unico. Il SII è una banca dati informatica che contiene informazioni utili ad individuare le forniture elettriche, gas e i gestori idrici competenti per territorio: l'incrocio dei dati contenuti nelle DSU con quelli contenuti nel registro del SII e nelle banche dati dei gestori idrici consentirà, attraverso opportuni processi e verifiche in fase di definizione da parte dell'Autorità, di individuare le forniture da agevolare e di erogare il bonus agli aventi diritto.